Luca Morellini e Marco Oneto sono i preparatori atletici rispettivamente di Sassuolo e Modena ed anche loro, come il resto dello staff tecnico delle due squadre e all’intera rosa dei calciatori, vengono sottoposti agli accertamenti sanitari per avere l’idoneità sportiva per praticare sport a livello professionistico. Entrambi, a due giorni dalla morte di Piermario Morosini, sottolineano come si sentano assolutamente tutelati: «A Modena ho fatto una visita specialistica di primissimo livello – spiega Oneto, preparatore dei canarini – e personalmente mi sento tranquillo. In Italia i controlli e la prevenzione non hanno nulla da invidiare agli altri Paesi del mondo, anzi ricordo casi di calciatori fermati nei nostri campionati, ma che all’estero hanno potuto proseguire la loro attività. Se mister Pea dice che servono controlli migliori – prosegue Oneto – posso dire che sono d’accordo con lui facendo però una precisazione. Come in qualunque campo scientifico ben vengano i miglioramenti e le evoluzioni, ma ora come ora penso che i controlli siano sufficienti». Oneto tocca poi un altro punto, quella della preparazione atletica dei calciatori: «Tra i professionisti ci sono solo persone preparate e quindi escludo qualunque pericolo derivante da sforzi eccessivi dovuti agli allenamenti. Inoltre il calcio è uno sport duro, ma non estremo come possono essere il rugby o la pallanuoto. Anche tra i dilettanti, ambiente nel quale sono cresciuto come giocatore e nel quale poi ho allenato, non ho mai riscontrato esempi di lavoro stressanti per il cuore di persone sane, tali da creare delle patologie». Oneto concorda sulla pausa indetta dalla Figc che ha bloccato la totalità dei campionati: «E’ giusto fermare i campionati, non tanto per cercare dei colpevoli, quanto per permettere all’intero ambiente calcistico nazionale di fare una riflessione sulla tragedia di Morosini». Ancora maggiori i controlli effettuati dal Sassuolo, come spiega Morellini, preparatore atletico dei neroverdi: «Oltre alle due visite canoniche presso l’Ospedale di Sassuolo – dice Morellini – al Sassuolo vengono effettuate ulteriori tre esami ematologici presso il Centro Mapei, di modo che in pratica vi sia un controllo ogni due mesi e mezzo. Penso che l’efficienza e la tranquillità dei tesserati neroverdi sia totale. E nel caso in cui lo staff medico riscontri qualche problematica o abbia solo riscontri negli esiti che fuoriescano dai parametri della normalità, dubbio si procede con una visita specialistica».
di Stefano Ferrari
Ciascuno di voi può toccare ferro o quel che vuole, ma oggi il Modena ritorna da Ascoli con in tasca la conferma sostanziale di giocare anche il prossimo anno in serie B. Per la forma dovrebbero mancare, secondo le statistiche e lo storico, altri tr...